Lampadine, errori da non fare.

Marito e figlio sono usciti per procurarsi il materiale necessario per creare un’armatura di quelle “serie”, dato che si recavano in un grande negozio del fai da te ho commissionato loro l’acquisto di una lampadina di quelle con il bulbo grande e sferico… sono tornati orgogliosi con una bella lampadona da 18€ che abbiamo subito provato…. AAAAHHHH…. AIUTOOO… cosa succede… mi è sembrato di essere catapultata con il teletrasporto in un laboratorio di anatomia patologica… la luce era talmente fredda che avrei voluto infilarmi sciarpa e guanti. Ma a chi mai serviranno lampade da 6500k … da annotare negli errori da non fare cercando di non rimpiangere le lampadine ad incandescenza con il loro caro vecchio filamento in tungsteno. Dobbiamo abituarci e fare amicizia con le novità dell’era ecologica, alzi la mano chi non rimpiange i termometri a mercurio… va bene, va bene mi fermo qui.

Controllate sempre le indicazioni sul tipo di luce. Presto sul blog alcuni consigli.

 

lampadina 6500k

La progettazione trasversale

Ieri è stata una bellissima giornata, Milano era illuminata dal sole ed ho avuto l’opportunità di partecipare al corso tenuto da Mario Nanni di Viabizzuno dal tema “le otto regole della luce”. Vorrei condividerere il pensiero di questo interessante personaggio innamorato della luce, dell’arte e attento ad ogni dettagli0 che rende il suo lavoro a mio avviso speciale.

In attesa di riordinare gli appunti di ieri quello che vorrei far mio di quanto ho ascoltato è il concetto di PROGETTAZIONE TRASVERSALE. Ogni gesto ed ogni dettaglio della vita di tutti i giorni può essere curato, coltivato, apprezzato. La prima delle 8 regole di luce di Mario Nanni: “progettare voce del verbo amare”.

Altro buon proposito del 2016: sostenere la progettazione trasversale.

Appunti sulle 8 regole della luce di M.Nanni

Riflessioni dismettendo gli addobbi natalizi

Non ho mai progettato un impianto elettrico pensando agli addobbi natalizi, ma mi sono ripromessa di farlo almeno per la nostra prossima casa.

Non è bello riempirsi di ingombranti ciabatte per illuminare il presepe o disseminare il pavimento di prolunghe impossibili da occultare per riuscire ad illuminare la ghirlanda di abete infiocchettata alla ringhiera della scala.

Dovremo pensare a dove posizionare il presepe che nelle intenzioni dell’uomo di casa si dovrà estendere per diversi metri quadri… probabilmente sarà necessario rivedere il nuovo PGT (Piani di Governo del Territorio) o ideare un PGC (Piano di Governo della Casa) di nostra personalissima invenzione per regolare “l’edificazione” di capanna, casette e recinti di pecorelle dove ogni abuso edilizio sarà permesso… Penseremo all’albero di Natale che per me deve essere VERO e collocato all’esterno, le attuali luminarie da poter mettere all’aria aperta sono terrificanti, dopo la lenta agonia di bellissime lucine rotonde di un giallo caldo sono subentrati metri di illuminazioni LED (alcune, per errore, blu elettrico :[ ) dalla luce freddissima e dai ritmi isterici. Risultato: quest’anno l’albero di Natale non c’è stato).

Ghirlanda di Natale