Parlando di nuove case #1

Raccontavo qui il nostro progetto per una nuova casa che sta’ diventando sempre più concreto.

In passato abbiamo realizzato un complesso di loft vicino al Naviglio della Martesana, le nuove case verranno realizzate nella zona che ora viene definita NoLo, Noth Loreto che sarà anche una definizione un po’ da “vorrei ma non posso” di chi vuole far passare una zona di periferia, che non gode di buona fama, per un luogo dall’atmosfera newyorchese ma che in realtà credo stia andando davvero verso una nuova vita.

 

Abbiamo progettato un edifico composto da 14 appartamenti con metrature dai 110 ai 200 metri quadri circa. Ogni unità avrà un grande terrazzo o un giardino privato, gli spazi interni saranno ampi e luminosi, la zona giorno a doppia altezza avrà grandi vetrate.

zona giorno 1

L’accesso pedonale all’edificio avverrà attraverso un piccolo cortile incluso su cui si affaccerà una delle due sale comuni. Qui vorremmo poterci incontrare per fare due chiacchere, bere uno Spritz (scusate sono una fan… va beh anche una birra ci può stare), leggere il giornale, farne insomma il bar della piazza del nostro piccolo mondo.

L’altra sala sarà aperta sul grande giardino comune, vorremmo che questo spazio fosse dedicato al gioco dei bambini sia d’estate che d’inverno.

sala comune su giardino

La qualità degli spazi e dei materiali saranno molto curati e il prezzo al metro quadro molto ma molto interessante.

Siamo già un gruppo di amici, architetti, pubblicitari, grafici, legati al mondo della moda o comunque amanti delle cose belle che per mesi hanno portato avanti questo progetto ormai sempre più concreto. Stiamo cercando nuovi vicini di casa che condividano la nostra idea di abitare. Se siete interessati potete scrivermi in privato per saperne di più.

zona giorno 2

 

Sedie in plastica

L’altro giorno ho preparato una scheda per un’amica che vorrebbe sostituire le sedie della sala da pranzo.

E’ una bellissima sala da pranzo di una casa d’epoca con un parquet originale molto particolare, una collezione di vasi in vetro, quadri senza cornice e collage di ricordi.

Il tavolo è moderno e ci piaceva l’idea di sostituire le sedie in policarbonato rosso della Kartell con altre sempre in materiale plastico e colorate, ne ho trovate molte che riprendono i colori dei quadri e dei vasi. Chissà chi sostituirà le vecchie FPE (acronimo di Fantastic Plastic Elastic, disegnata da Ron Arad nel 1997) che non andranno in pensione, anzi, traslocheranno in cucina dove il lavoro non gli mancherà!

Sedie in plastica