Parlando di nuove case #1

Raccontavo qui il nostro progetto per una nuova casa che sta’ diventando sempre più concreto.

In passato abbiamo realizzato un complesso di loft vicino al Naviglio della Martesana, le nuove case verranno realizzate nella zona che ora viene definita NoLo, Noth Loreto che sarà anche una definizione un po’ da “vorrei ma non posso” di chi vuole far passare una zona di periferia, che non gode di buona fama, per un luogo dall’atmosfera newyorchese ma che in realtà credo stia andando davvero verso una nuova vita.

 

Abbiamo progettato un edifico composto da 14 appartamenti con metrature dai 110 ai 200 metri quadri circa. Ogni unità avrà un grande terrazzo o un giardino privato, gli spazi interni saranno ampi e luminosi, la zona giorno a doppia altezza avrà grandi vetrate.

zona giorno 1

L’accesso pedonale all’edificio avverrà attraverso un piccolo cortile incluso su cui si affaccerà una delle due sale comuni. Qui vorremmo poterci incontrare per fare due chiacchere, bere uno Spritz (scusate sono una fan… va beh anche una birra ci può stare), leggere il giornale, farne insomma il bar della piazza del nostro piccolo mondo.

L’altra sala sarà aperta sul grande giardino comune, vorremmo che questo spazio fosse dedicato al gioco dei bambini sia d’estate che d’inverno.

sala comune su giardino

La qualità degli spazi e dei materiali saranno molto curati e il prezzo al metro quadro molto ma molto interessante.

Siamo già un gruppo di amici, architetti, pubblicitari, grafici, legati al mondo della moda o comunque amanti delle cose belle che per mesi hanno portato avanti questo progetto ormai sempre più concreto. Stiamo cercando nuovi vicini di casa che condividano la nostra idea di abitare. Se siete interessati potete scrivermi in privato per saperne di più.

zona giorno 2

 

La progettazione trasversale

Ieri è stata una bellissima giornata, Milano era illuminata dal sole ed ho avuto l’opportunità di partecipare al corso tenuto da Mario Nanni di Viabizzuno dal tema “le otto regole della luce”. Vorrei condividerere il pensiero di questo interessante personaggio innamorato della luce, dell’arte e attento ad ogni dettagli0 che rende il suo lavoro a mio avviso speciale.

In attesa di riordinare gli appunti di ieri quello che vorrei far mio di quanto ho ascoltato è il concetto di PROGETTAZIONE TRASVERSALE. Ogni gesto ed ogni dettaglio della vita di tutti i giorni può essere curato, coltivato, apprezzato. La prima delle 8 regole di luce di Mario Nanni: “progettare voce del verbo amare”.

Altro buon proposito del 2016: sostenere la progettazione trasversale.

Appunti sulle 8 regole della luce di M.Nanni

Riflessioni dismettendo gli addobbi natalizi

Non ho mai progettato un impianto elettrico pensando agli addobbi natalizi, ma mi sono ripromessa di farlo almeno per la nostra prossima casa.

Non è bello riempirsi di ingombranti ciabatte per illuminare il presepe o disseminare il pavimento di prolunghe impossibili da occultare per riuscire ad illuminare la ghirlanda di abete infiocchettata alla ringhiera della scala.

Dovremo pensare a dove posizionare il presepe che nelle intenzioni dell’uomo di casa si dovrà estendere per diversi metri quadri… probabilmente sarà necessario rivedere il nuovo PGT (Piani di Governo del Territorio) o ideare un PGC (Piano di Governo della Casa) di nostra personalissima invenzione per regolare “l’edificazione” di capanna, casette e recinti di pecorelle dove ogni abuso edilizio sarà permesso… Penseremo all’albero di Natale che per me deve essere VERO e collocato all’esterno, le attuali luminarie da poter mettere all’aria aperta sono terrificanti, dopo la lenta agonia di bellissime lucine rotonde di un giallo caldo sono subentrati metri di illuminazioni LED (alcune, per errore, blu elettrico :[ ) dalla luce freddissima e dai ritmi isterici. Risultato: quest’anno l’albero di Natale non c’è stato).

Ghirlanda di Natale